Si stima che siano 300 milioni le persone appartenenti a popolazioni indigene sparse in tutto il mondo, popolazioni che comprendono i Maori della Nuova Zelanda, i Maya del Messico e dell'America Centrale, gli Inuit dell'Artico Canadese ed i discendenti degli Inca e degli Aymara in Sud America. Gli indigeni o aborigeni vivevano sulle proprie terre, prima che arrivassero i colonizzatori ed i coloni da altri gruppi culturali. A cause del colonialismo [note: link to Understanding Colonialism and Imperialism], politiche governative ingiuste, gli interessi delle grandi aziende (nei terreni e nelle risorse naturali) ed all'imperialismo culturale, le popolazioni indigene sono state costrette ad adattarsi allo stile di vita della cultura dominante.
Sopravvivendo alla perdita del... (ancora)
Si stima che siano 300 milioni le persone appartenenti a popolazioni indigene sparse in tutto il mondo, popolazioni che comprendono i Maori della Nuova Zelanda, i Maya del Messico e dell'America Centrale, gli Inuit dell'Artico Canadese ed i discendenti degli Inca e degli Aymara in Sud America. Gli indigeni o aborigeni vivevano sulle proprie terre, prima che arrivassero i colonizzatori ed i coloni da altri gruppi culturali. A cause del colonialismo [note: link to Understanding Colonialism and Imperialism], politiche governative ingiuste, gli interessi delle grandi aziende (nei terreni e nelle risorse naturali) ed all'imperialismo culturale, le popolazioni indigene sono state costrette ad adattarsi allo stile di vita della cultura dominante.
Sopravvivendo alla perdita del terreno , di risorse, sostentamento e cultura, molti popoli indigeni oggi devono sforzarsi per accedere all'alimentazione, alla salute, ad un'abitazione ed all'espressione culturale, come spetta loro secondo i diritti umani. Gli indigeni provano la violenza istituzionale, la povertà, la malattia e la marginalizzazione. Le donne indigene devono anche affrontare la crescita nel numero degli episodi di violenza personale entro la loro comunità e nella cultura dominante, mentre i giovani indigeni si devono confrontare con molteplici sfide, come ad esempio il ciclo di povertà e disoccupazione, la tentazione delle droghe, alcool e bande criminali, e l'equilibrio tra tradizione e cultura urbana.
Prima del contatto con gli europei, gli indigeni avevano sistemi unici per organizzare le proprie società ed il proprio rapporto con l'ambiente. L'assimilazione o l'integrazione entro la cultura dominante non sono riuscite per la maggior parte dei popoli indigeni, ed i vari trattati/accordi sono stati interpretati diversamente dai governi e dagli indigeni stessi, il che rimane una fonte di conflitto. L'autodeterminazione e l'autogoverno sono temi fondamentali per i diritti umani delle popolazioni indigene. L'autogoverno significa che gli indigeni possono riavere il controllo e la gestione delle proprie terre e risorse, istruzione, salute, occupazione e sistemi giudiziari.
Nonostante l'aumentata sensibilizzazione internazionale alle tematiche riguardanti le popolazioni indigene negli ultimi tempi, come ad esempio il Decennio Internazionale dei Popoli Indigeni promosso dall'ONI (1995-2004), è necessario ulteriorecambiamento delle politiche governative per assicurare il riconoscimento dei diritti degli indigeni. (
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